LUME, la nuova piattaforma che aiuta le organizzazioni culturali a ridurre il loro impatto

Ridisegnare i propri confini nell’ottica della conversione ecologica è un percorso che si sta avviando, con ritmi diversi, in molte filiere: quella della cultura, la più trasversale per antonomasia, non può essere da meno.

E proprio per supportare le imprese culturali e creative in questo percorso ha preso il via LUME – Cultura Sostenibile, una piattaforma pensata per accompagnare le organizzazioni nell’adozione di pratiche più responsabili e in ottica di circolarità. Il progetto, nato dalla collaborazione tra a Melting Pro e A Sud all’interno del più ampio programma Cultura Sostenibile, mira ad aiutare le organizzazioni culturali a misurare, comprendere e migliorare il proprio impatto ambientale e sociale, attraverso un percorso graduale e partecipato.

EconomiaCircolare.com prenderà parte al progetto in qualità di media partner, sposando l’obiettivo di diffondere una nuova consapevolezza ambientale nell’ambito culturale, che si traduca in azioni concrete.

Che cos’è LUME e a chi si rivolge

LUME si configura quindi come una bussola digitale e un ecosistema di risorse ideato per traghettare il mondo della cultura verso una maggiore sostenibilità ambientale, sociale ed economica: si propone di guidare e ispirare le organizzazioni attraverso la complessità delle normative, delle metriche e delle buone pratiche legate alla transizione ecologica.

La piattaforma si rivolge a chi ha intenzione di attuare un cambiamento in questo senso ma non sa da dove iniziare, in particolare: organizzazioni culturali e creative (associazioni, fondazioni, cooperative, festival, musei, ecc.), enti del terzo settore attivi nell’ambito culturale o sociale ma anche policy maker e pubbliche amministrazioni interessati a percorsi di innovazione culturale a minor impatto e aziende che promuovono attività culturali.

Leggi anche: Riverberi Festival, a Milano torna l’eco del cambiamento

Strumenti concreti per passare all’azione

LUME non si limita a teorizzare le manovre necessarie, ma offre strumenti pratici e operativi per integrarle nella gestione quotidiana: piani di azione, checklist di progettazione, strategie e piani di partnership per ottimizzare risorse economiche e organizzative, template e report utili per bandi, rendicontazioni, finanziamenti e bilanci sociali.

Grazie al portale gli utenti possono:

  • crogettare strategie e azioni di sostenibilità attraverso un percorso guidato di autovalutazione basato su indicatori ESG (Environmental, Social e Governance) e Criteri Ambientali Minimi (CAM)
  • calcolare l’impronta carbonica e ridurla progressivamente
  • pianificare strategie e azioni di medio-lungo periodo, rafforzando la capacità dell’ organizzazione di crescere avendo un minor impatto.

LUME cultura sostenibile

Leggi anche: SPECIALE | Cultura sostenibile

Perché una cultura più sostenibile è fondamentale

Le organizzazioni culturali hanno un duplice ruolo cruciale nella sfida climatica. Da un lato, come qualsiasi altro settore produttivo, generano un impatto ambientale: si pensi ai trasporti per i grandi festival, ai consumi energetici dei musei o ai materiali monouso negli allestimenti. Dall’altro, possiedono un immenso potere comunicativo e sociale, sono cioè in grado di veicolare messaggi, sensibilizzare il pubblico e immaginare nuovi modelli di futuro.

Continua a leggere questo articolo su Economiacircolare.com e iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle novità!

Iscriviti alla newsletter.
Scopri tutte le novità Erionpervoi!
Indirizzo Email non valido