Pensa all’ultima lattina che hai bevuto, al foglio di alluminio con cui hai coperto gli avanzi di cibo o alla moka che usi ogni mattina per preparare il caffè. Oggetti comuni che, una volta gettati, non muoiono, ma rinascono all’infinito. Questa non è magia, ma la straordinaria proprietà dell’alluminio: essere un materiale permanente. In questo ambito l’Italia è un’eccellenza mondiale.
Partiamo quindi da un dato che ci può rendere orgogliosi: secondo i dati più recenti di CIAL (Consorzio Imballaggi Alluminio), l’Italia si conferma leader europeo con un tasso di riciclo degli imballaggi in alluminio del 68,2% registrato nel 2024. L’attuale risultato supera ampiamente gli obiettivi europei fissati per il 2025 (50%) e persino quelli per il 2030 (60%).
Leggi anche: Perché la borraccia di alluminio è il simbolo dell’economia circolare
Grazie a un processo di riciclo virtuoso, si evita l’estrazione di bauxite e si risparmia il 95% dell’energia richiesta per produrre alluminio primario.
Ciò si traduce direttamente in benefici ambientali ed economici su larga scala.
Sul piano ambientale, i vantaggi sono molteplici:
Dal punto di vista economico, il riciclo è inoltre un motore per un’economia più efficiente e sostenibile:
Leggi anche: L’importanza dell’economia circolare per rispondere alla mancanza di alluminio nell’UE
Spesso parliamo e spieghiamo le diverse facce del “riciclo”, ma non tutti i materiali sono riciclabili allo stesso modo e per l’alluminio si adotta un ulteriore concetto che è quello di “materiale permanente”. Un materiale è definito permanente quando può essere riciclato infinite volte senza mai perdere le sue proprietà originali. L’alluminio, come altri metalli quali l’acciaio, il rame e il vetro, appartiene a questa categoria che potremmo dire d’élite.
A differenza di altri materiali le cui fibre o polimeri si degradano ad ogni riciclo, l’alluminio fuso e riciclato è indistinguibile da quello nuovo di zecca. Una lattina di oggi può diventare parte di un telaio di una bicicletta domani, poi un componente di un’auto tra dieci anni e una nuova caffettiera tra cinquanta: il suo ciclo di vita è potenzialmente eterno.
Continua a leggere questo articolo su Economiacircolare.com e iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle novità!
ERION COMPLIANCE ORGANIZATION S.C.A R.L. – Società consortile di servizi amministrativi, informatici, tecnici e di consulenza ambientale e normativa. – Via A. Scarsellini, 14 – 20161 Milano
P.IVA/C.F./Registro Imprese Milano 11344540965
Capitale sociale euro 15.000